
Fin dal 2003 la biblioteca comunale di Montevarchi ha attivato un punto di lettura presso il reparto di pediatria dell'ospedale della Gruccia.
L'idea è di favorire e promuovere la lettura di libri anche durante i ricoveri di bambini e ragazzi, per rendere più agevole il loro soggiorno all'interno del reparto ospedaliero.
Questo punto nel corso degli anni è stato ampliato sia per quanto riguarda il patrimonio bibliografico, sia con alcune attività di promozione alla lettura grazie anche alla collaborazione delle altre biblioteche del Valdarno e al sostegno della Regione Toscana.
Ora è possibile pensare anche ad altre azioni e collaborazioni per coinvolgere altri reparti in questo progetto.
L'idea è di acquistare nuovi libri, ampliare il servizio di prestito in corsia, prevedere letture animate nel reparto di pediatria coinvolgendo anche il gruppo di clown terapia dell'Associazione Volontari Ospedalieri (AVO), coinvolgere le associazioni culturali in specifici progetti, organizzare corsi di formazione per la lettura ad alta voce, con particolare riferimento proprio alla lettura in ospedale.
Per dar vita a queste nuove iniziative è necessario sviluppare la collaborazione non solo con l'azienda sanitaria Usl 8 di Arezzo, ma anche con le associazioni dell'Avo e del Calcit Valdarno, la prima per l'attivazione del servizio di clown terapia e la seconda per collaborare alle iniziative di promozione della lettura all'interno principalmente del reparto di oncologia.
E' quanto il comune di Montevarchi ha deciso di fare predisponendo appositi accordi e convenzioni con gli altri attori interessati.
Insomma una bella iniziativa per stare vicino ai malati, aiutarli nel loro soggiorno all'interno dell'ospedale e stimolare in loro il desiderio di leggere tutte attività che rientrano nell'ottica del miglioramento dei servizi alla persona.
Pierluigi Ermini